Davide Borghetti

Davide Borghetti, Medico Chirurgo, si è laureato nel 2002 presso l’Università di Pisa e nel 2007 ha conseguito la specializzazione in Neurologia presso lo stesso Ateneo.

Ha maturato una vasta esperienza nell’ambito della diagnostica neurologica, in particolare per quanto riguarda gli studi elettrofisiologici e di risonanza magnetica, e ha all’attivo numerosi articoli di ricerca su riviste nazionali e internazionali.

Per oltre 12 anni è stato consulente nell’esecuzione di indagini di Risonanza Magnetica per lo studio del Sistema Nervoso Centrale, con oltre 45.000 esami eseguiti e refertati sull’area vasta NO.

Svolge attività libero-professionale in qualità di Specialista Neurologo, interessandosi prevalentemente di algie cranio-facciali. Ho svolto anche attività di consulente Neuroftalmologo presso lo Studio Oculistico del Prof. Severino, collaborazione che ha consentito lo sviluppo di una Lente Intraoculare (IOL) a fissazione iridea (Soleko). In passato si è interessato estensivamente di elettrofisiologia, con particolare predilezione per i Potenziali Evocati nell’adulto e nel bambino, sia stimolo che evento-correlati. La passione per l’elettrofisiologia e per l’informatica ha portato allo sviluppo di un’interfaccia uomo-computer a bassissimo costo basata sui movimenti oculari (A low-cost interface for control of computer functions by means of eye movements. Comput Biol Med. 2007 Dec;37(12):1765-70. Epub 2007 Jun 28. PubMed PMID: 17601527)..

Sotto la spinta continua di una innata curiosità, ha progressivamente e attivamente ampliato i suoi interessi, che spaziano dalle neuroscienze alla musica, dalla tecnologia alla fotografia, assimilando e combinando elementi provenienti da discipline apparentemente distanti tra loro con risultati spesso originali e talora inaspettati.

Dal 2016 si è avvicinato al mondo della musica, incuriosito soprattutto dai correlati neuroanatomici e neurofisiologici del linguaggio musicale. Più recentemente ha cercato di sensibilizzare i professionisti sanitari e della musica sulle principali metodiche di riabilitazione musicale in patologie neurologiche (Neuromusicoterapia).

Nel dicembre 2016 è uscito il suo primo libro (“Il Perturbante“, edito da CSA Editrice) nel quale affronta, con un taglio divulgativo, la tematica del perturbante Freudiano.

È membro del Mensa Italia dal 2006.