Paralisi del nervo oculomotore


Paralisi del nervo oculomotore ma….che cosa sono i nervi oculomotori?

I nervi oculo-motori sono un gruppo di nervi cranici, ossia che originano direttamente dell’interno della scatala cranica. Essi forniscono fibre motorie alla muscolatura estrinseca dell’occhio (muscoli extraoculari o muscoli oculomotori). Ne esistono tre coppie: il nervo oculomotore propriamente detto, il nervo trocleare (da troclea = puleggia) e il nervo abducente. Quest’ultimo viene anche chiamato nervo patetico, perché provoca la rotazione del globo oculare verso il basso e all’esterno (abduzione occhio) conferendo al volto una espressione patetica. Secondo altri l’espressione “patetico” deriva dal fatto che, essendo il suo decorso molto lungo, esso viene facilmente lesionato.

Paralisi del nervo oculomotore propriamente detto (paralisi del terzo nervo cranico)

Il nervo oculomotore propriamente o terzo (iii – 3) nervo cranico innerva precisi muscoli extra oculari, ovvero il muscolo retto mediale – che si occupa dell’adduzione dell’occhio e della convergenza oculare – il retto inferiore, retto superiore, obliquo inferiore ed al muscolo elevatore della palpebra. Contiene inoltre una componente detta parasimpatica destinata alla innervazione della muscolatura oculare intrinseca (o muscoli intrinseci dell’occhio), ovvero lo sfintere pupillare e il corpo ciliare. In caso di perdita completa della funzione, si avrà ptosi pressochè completa della palpebra superiore (ovvero un abbassamento della palpebra): la componente simpatica (appartenente al sistema nervoso simpatico) del muscolo elevatore (Müller) non è sufficiente a produrre un sollevamento.

Paralisi del nervo oculomotore completa

L’occhio si troverà pertanto in posizione abdotta (circa 30°) ed i tentativi di adduzione comporteranno deboli movimenti verso la posizione primaria. I movimenti lungo l’asse verticale sono invece pressochè completamente soppressi, fatta eccezione per un movimento inciclotorsionale (rotazione dell’occhio sull’asse anteroposteriore) determinato dal nervo trocleare, se conservato.

La paralisi della muscolatura intrinseca determina midriasi (dilatazione della pupilla) e difetto dell’accomodazione (mancato aumento della curvatura anteriore del cristallino).

In caso di deficit subtotale o incompleto del nervo si può avere un interessamento più o meno esclusivo della muscolatura estrinseca, la cosiddetta oftalmoplegia esterna (la pupilla viene risparmaiata), o un coinvolgimento prevalente della muscolatura intrinseca, come nella oftalmoplegia interna.  

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Per valutazione neuroftalmlogica, è possibile contattare il Dott. Davide Borghetti, neurologo del Progetto Voxelmind a Pisa, al numero 0507917387