Che cosa è e come si svolge una puntura lombare?

In breve: la puntura lombare (rachicentesi) è un esame in cui, con un ago inserito tra la terza e la quarta o tra la quarta e la quinta vertebra lombare, si raccoglie un piccolo campione di liquor, il liquido che circonda cervello e midollo spinale. Serve soprattutto a diagnosticare infezioni come meningite ed encefalite, malattie infiammatorie come la sclerosi multipla, sanguinamenti o tumori. Il midollo non corre rischi perché finisce più in alto; la complicanza più comune è il mal di testa, e molti pazienti la trovano meno dolorosa di quanto temevano.

Che cos’è la puntura lombare?

La puntura lombare o rachicentesi è una procedura diagnostica con cui si preleva, si raccoglie e poi si analizza un piccolo campione di liquor cefalorachidiano.

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Cos’è il liquor?

Il liquor cefalorachidiano è un liquido trasparente che circonda tutto il sistema nervoso centrale, cioè l’encefalo e il midollo spinale. Si trova negli spazi subaracnoidei, sotto (o meglio, all’interno) della meninge chiamata aracnoide.

Si fa solo per la diagnosi?

No. A volte la puntura lombare ha uno scopo terapeutico: per somministrare farmaci, che così arrivano subito a contatto con il sistema nervoso centrale, o per drenare un eccesso di liquor.

Quali sono le indicazioni alla rachicentesi?

Il prelievo del liquor a scopo diagnostico è utile, per esempio, in caso di:

  • infezioni, come meningite o encefalite;
  • malattie autoimmuni, come le poliradicolonevriti;
  • malattie infiammatorie e demielinizzanti, come la sclerosi multipla;
  • sospetto di sanguinamenti o di tumori.

Come si svolge la puntura lombare?

In che posizione si mette il paziente?

Seduto sul bordo del letto, oppure sdraiato su un fianco in posizione fetale. È importante piegarsi in avanti: così lo spazio tra una vertebra e l’altra aumenta e l’ago entra più facilmente.

Dove entra l’ago?

Dopo un’accurata disinfezione della pelle, l’ago si inserisce tra la terza e la quarta vertebra lombare, o tra la quarta e la quinta. Per trovare questi spazi si traccia una linea immaginaria tra le creste iliache.

Inserito con delicatezza, l’ago attraversa nell’ordine:

  1. la pelle e i piani muscolari;
  2. il legamento giallo, teso tra una vertebra e l’altra, che oppone una modesta resistenza;
  3. la dura madre, la meninge più robusta ed esterna, con un’ulteriore resistenza;
  4. l’aracnoide, che si oltrepassa senza problemi, arrivando a contatto con il liquor.

C’è il rischio di danneggiare il midollo spinale?

No: a quel livello il midollo non c’è, perché termina più in alto, di solito all’altezza della prima o della seconda vertebra lombare. Ci sono invece le radici nervose della cauda equina, chiamata così perché somiglia alla coda di un cavallo. Se l’ago tocca per caso una radice si può sentire un formicolio a una gamba, ma non deve spaventare.

Che cosa succede durante il prelievo di liquor?

  • Il liquor esce da solo, perché la sua pressione è di poco superiore a quella atmosferica.
  • L’operatore non lo aspira con forza, perché potrebbe scatenare nausea o mal di testa: si limita a raccogliere le gocce che cadono lentamente dall’ago.
  • Il liquor viene raccolto in alcune provette e mandato al laboratorio. La quantità dipende dal tipo e dal numero di analisi.
  • Alla fine l’ago viene tolto e si mette un cerotto.

Cosa fare dopo la puntura lombare?

Nelle ore successive è importante restare sdraiati in posizione supina ed essere ben idratati, se possibile per via endovenosa. Serve a ridurre il rischio di cefalea, cioè di mal di testa, una delle complicanze più comuni della procedura.

La puntura lombare è dolorosa?

In molti me lo chiedono, ma non si può rispondere in termini assoluti: ognuno tollera le procedure in modo diverso, e vale anche per la puntura lombare. Alcuni elementi aiutano:

  • alcuni operatori iniettano un po’ di anestetico locale (lidocaina) per ridurre il fastidio iniziale;
  • la zona in cui si fa è in genere poco sensibile;
  • il paziente non vede l’ago entrare, e questo riduce molto l’impatto emotivo.

Conta anche l’esperienza dell’operatore, oltre allo stato della colonna: artrosi o forti deviazioni scoliotiche possono rendere più difficile l’inserimento dell’ago e allungare la procedura.

Quel che è importante sottolineare, comunque, è che molto spesso i pazienti riferiscono che la procedura è stata molto meno dolorosa e fastidiosa di quanto immaginavano.

Domande frequenti sulla puntura lombare

A cosa serve la puntura lombare?

Ad analizzare il liquor per diagnosticare infezioni (meningite, encefalite), malattie autoimmuni, infiammatorie e demielinizzanti come la sclerosi multipla, sanguinamenti o tumori. A volte serve anche a somministrare farmaci o a drenare liquor in eccesso.

La puntura lombare può danneggiare il midollo?

No: l’ago entra sotto il punto in cui termina il midollo, che di solito finisce all’altezza della prima o della seconda vertebra lombare.

Qual è la complicanza più comune?

Il mal di testa. Per ridurne il rischio si resta sdraiati supini nelle ore successive e ci si idrata bene.

Fa male?

Dipende dalla persona, ma la zona è poco sensibile, a volte si usa un anestetico locale e molti pazienti riferiscono che è stata molto meno dolorosa di quanto immaginavano.


 

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