Melatonina
In breve: la melatonina è l’ormone prodotto dalla ghiandola pineale che regola il ritmo sonno-veglia in base alla luce: se ne produce di più di notte e di meno di giorno. Come integratore si prende di solito 1 mg circa 30-40 minuti prima di andare a letto, per almeno 15-20 giorni, per aiutare a rimettere in fase l’orologio biologico.
Che cos’è la melatonina?
La melatonina è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale (o epifisi), una ghiandola piccolissima che si trova all’interno della testa, più o meno al centro.
È stata isolata negli anni ’50 del secolo scorso da Aaron B. Lerner, un dermatologo convinto di poterla usare per curare la vitiligine. Quella speranza si è poi rivelata del tutto vana.
Come fa la ghiandola pineale a “sapere” se è giorno o notte?
La ghiandola pineale riceve informazioni sulla luce ambientale attraverso un percorso lungo:
- la retina raccoglie la luce;
- l’informazione arriva al nucleo soprachiasmatico dell’ipotalamo, l’area che fa da orologio biologico;
- da qui alcune fibre scendono nel midollo spinale fino al ganglio cervicale superiore;
- dal ganglio partono le fibre che raggiungono la ghiandola pineale.
Sapendo quanta luce c’è intorno, la ghiandola pineale regola, attraverso la melatonina, il ritmo circadiano: il ciclo di circa 24 ore che governa l’alternanza tra sonnoIl sonno è uno stato fisiologico periodico e reversibile car... Leggi e veglia.
Quando se ne produce di più?
- Di notte la produzione è massima; di giorno i livelli scendono.
- La produzione cambia anche con l’età: è molto bassa nei neonati e negli anziani, più alta nell’età adulta.

A cosa serve la melatonina?
La melatonina tiene allineato l’orologio biologico con le nostre attività e con la luce ambientale. Di norma il ritmo segue l’alternanza naturale di giorno e notte.
Ha anche effetti benefici sul sistema immunitarioIl sistema immunitario rappresenta un meccanismo di difesa d....
Perché l’orologio biologico si sregola?
Nella vita moderna è facile che l’orologio si destabilizzi. StressLo stress viene inteso come la risposta di adattamento ad un... Leggi, lavoro su turni e lavoro d’ufficio espongono gli occhi a stimoli luminosi innaturali, che spostano avanti o indietro le lancette.
Il risultato può essere insonnia, eccessiva sonnolenza diurna, o entrambe. Per questo è importante non guardare la televisione a letto e non usare lo smartphone a notte fonda.
Come si assume la melatonina?
La melatonina esiste in molte formulazioni, con dosaggi e modalità di assunzione diversi. Può aiutare a ristabilire il normale ritmo sonno-veglia.
- Dose: di solito 1 mg.
- Quando: circa 30-40 minuti prima di andare a letto.
- Se non basta: si può prendere un altro milligrammo se la prima dose non è sufficiente per addormentarsi.
- Per quanto tempo: almeno 15-20 giorni, per ottenere cambiamenti duraturi.
Domande frequenti sulla melatonina
Quanta melatonina prendere per dormire?
Di solito si parte da 1 mg, 30-40 minuti prima di coricarsi. Se non basta per prendere sonnoIl sonno è uno stato fisiologico periodico e reversibile car... Leggi si può aggiungere un secondo milligrammo.
Per quanto tempo va presa?
Almeno 15-20 giorni, perché l’obiettivo è rimettere in fase l’orologio biologico in modo duraturo.
Dove viene prodotta la melatonina?
Nella ghiandola pineale (epifisi), che la secerne soprattutto di notte in risposta al buio.
Smartphone e TV a letto disturbano la melatonina?
Sì: la luce degli schermi è uno stimolo innaturale che può spostare l’orologio biologico e favorire insonnia o sonnolenza di giorno.
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