Il voto come processo cognitivo: quando a persuaderci è un’AI
Uno studio su Nature rivela come l'IA possa influenzare le preferenze politiche tramite dialoghi interattivi, dimostrando che questo approccio stimola una riflessione più profonda e raccoglie effetti duraturi nel tempo.
La memoria come struttura, non come archivio
Uno studio recente propone una nuova visione della memoria come geometria frattale di connessioni neurali. Questa struttura complessa migliora l'apprendimento e offre spunti per sviluppare intelligenza artificiale più efficace.
Intelligenza artificiale, consenso informato e pratica clinica
L'integrazione dell'intelligenza artificiale nella medicina solleva interrogativi sul consenso informato, richiedendo ai medici di comunicare in modo chiaro sulle tecnologie utilizzate, per adattarsi ai cambiamenti e garantire responsabilità nelle decisioni cliniche.
Dormire male fa lavorare peggio (anche quando si dorme abbastanza)
Il sonno riveste un ruolo cruciale nella produttività lavorativa e una recente ricerca mette in evidenza che non è solo la quantità di sonno a contare, ma anche la sua qualità, regolarità e tempistica.
Parkinson: valutazione motoria con IA e smartphone
Le alterazioni della deambulazione sono tra i sintomi più complessi da valutare nella malattia di Parkinson, poiché variano nel tempo e dipendono dalla risposta ai farmaci. Tradizionalmente, strumenti come la scala MDS-UPDRS sono utilizzati durante le visite ambulatoriali, ma la loro misura è influenzata dall'osservazione clinica.
Cellule virtuali: quando l’IA simula la vita
Negli ultimi anni la ricerca biologica ha attraversato una trasformazione profonda, guidata dall’esplosione dei dati e dall’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Tecniche come la single-cell RNA sequencing e la spatial transcriptomics consentono oggi di osservare il comportamento delle cellule con un livello di dettaglio senza precedenti.
Realtà virtuale e riabilitazione nelle malattie neurodegenerative
La realtà virtuale (VR) si sta affermando come un innovativo strumento di riabilitazione per le malattie neurodegenerative, mostrando risultati positivi in particolare per i pazienti con malattia di Parkinson, grazie al miglioramento delle funzioni motorie e dell'equilibrio.
Il mio contributo a Supervisor – I professionisti dell’AI: riflessioni su un progetto che parla di presente e futuro
Il volume "Supervisor – I professionisti dell’AI", uscito a novembre, esplora il rapporto cruciale tra intelligenza artificiale e professioni, raccogliendo contributi di oltre cinquanta esperti del settore. Tra le tematiche affrontate, l'integrazione dell'AI nella medicina viene analizzata attraverso un'ottica SWOT, evidenziando le opportunità e le sfide legate all'uso etico e responsabile di queste tecnologie.
Come gli animali percepiscono il loro mondo: IA generativa e neuroscienze ecologiche
L'articolo esplora come le neuroscienze ecologiche stiano rivoluzionando la comprensione del comportamento animale, integrando le neuroscienze con simulazioni generate dall'intelligenza artificiale per ricostruire come gli animali percepiscono il loro ambiente.
L’intelligenza artificiale applicata all’ECG: il costo della trasparenza
L'importanza della spiegabilità nell'intelligenza artificiale in medicina è fondamentale, specialmente per applicazioni come l'analisi dell'elettrocardiogramma. Uno studio recente ha dimostrato che, sebbene i modelli interpretabili possano mantenere performance predittive solide, richiedono compromessi che possono influire sull'efficacia complessiva.









