La cefalea tensiva
In breve: la cefalea tensivaUna delle forme più comuni di cefalea negli adulti. È causat... è una forma molto diffusa di mal di testaTermine generico che indica un dolore localizzato alla regio..., con dolore sordo, compressivo e non pulsante, di intensità lieve o moderata, spesso alla nuca o “a cerchio” intorno alla testa. È favorita da stressLo stress viene inteso come la risposta di adattamento ad un... Leggi, cattiva postura, ansia, bruxismoIl bruxismo è una condizione caratterizzata da involontario ... e abuso di farmaci. Gli attacchi episodici si trattano con antinfiammatori e analgesici; nelle forme croniche serve una terapia preventiva, di solito con amitriptilina a basso dosaggio.
- Che cos’è la cefalea tensiva?
- Quali sono le cause?
- Come si cura?
- Servono le terapie complementari?
- Domande frequenti
Che cos’è la cefalea tensiva?
La cefalea tensivaUna delle forme più comuni di cefalea negli adulti. È causat... è una forma di mal di testaTermine generico che indica un dolore localizzato alla regio... particolare e molto diffusa. Il dolore è:
- sordo e persistente, di solito non pulsante;
- di intensità lieve o moderata;
- compressivo o gravativo, cioè come un peso;
- localizzato soprattutto alla nuca (regione occipitale), ma anche sulla fronte o sul vertice.
Spesso si estende a fascia, il classico “cerchio alla testa”, a tutto il cranio (“a casco”), al collo e alla radice delle spalle.
Quanto dura? Forme episodiche e croniche
- Forme episodiche: il dolore dura da qualche decina di minuti fino a 5-7 giorni. Si parla di episodica infrequente con meno di una crisi al mese, di episodica frequente fino a 15 episodi al mese.
- Forme croniche: oltre 15 attacchi al mese; il dolore può durare settimane o mesi e diventare quasi continuo.
Nelle forme episodiche il dolore compare di solito dopo situazioni o eventi stressanti. Nelle forme croniche è spesso già presente al risveglio (“ho dormito male” è di solito il primo pensiero) e si trascina per tutta la giornata.

Quali sono le cause della cefalea tensiva?
Lo stressLo stress viene inteso come la risposta di adattamento ad un... Leggi psicofisico è uno dei fattori scatenanti più importanti, tanto che un tempo la si chiamava “cefalea muscolo-tensiva” o “da stress”.
Probabilmente però la tensione muscolare (la contrazione continua dei muscoli) non è l’unico fattore: conta anche un’alterata sensibilità del sistema nervosoIl sistema nervoso, anatomicamente, può essere suddiviso in ... centrale, che elabora in modo diverso gli stimoli dolorosi in arrivo.
Oltre allo stressLo stress viene inteso come la risposta di adattamento ad un... Leggi, tra i fattori scatenanti ci sono:
- cattiva postura, al lavoro o durante il sonnoIl sonno è uno stato fisiologico periodico e reversibile car... Leggi;
- ansia e sindromi depressive, che disturbano sonnoIl sonno è uno stato fisiologico periodico e reversibile car... Leggi, alimentazione e postura;
- abuso di farmaci (vedi cefalea cronica);
- bruxismoIl bruxismo è una condizione caratterizzata da involontario ... e alterazioni dell’occlusione o dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM)L'articolazione temporo-mandibolare (ATM) è il punto in cui ..., che fanno contrarre in modo anomalo il muscolo temporale.
Come si cura la cefalea tensiva?
Cosa prendere durante l’attacco?
Nelle forme episodiche l’attacco si tratta con antinfiammatori e analgesici: ibuprofene, paracetamolo, desketoprofene, acido acetilsalicilico. In casi selezionati si può aggiungere un miorilassante.
Come si cura la forma cronica?
Nelle forme croniche diventa fondamentale una terapia profilattica, cioè preventiva, che riduca il numero degli attacchi e faccia regredire la cronicizzazione.
- I farmaci più adatti sono gli antidepressivi, in particolare l’amitriptilina, usati a dosi più basse di quelle per la depressione.
- L’amitriptilina in gocce (Laroxyl, un triciclico) è di solito ben tollerata e la dose si adatta facilmente a ogni paziente.
- Questi farmaci stabilizzano anche il sonnoIl sonno è uno stato fisiologico periodico e reversibile car... Leggi.
- Il loro effetto probabilmente non è solo miorilassante: a livello centrale potrebbero riequilibrare l’elaborazione delle informazioni sensoriali e dolorose. Un effetto simile è stato descritto con alcuni SSRI.
Prima di iniziare una terapia è comunque indispensabile il parere dello specialista, anche per un corretto inquadramento diagnostico.
Servono le terapie complementari?
Sia nelle forme episodiche sia in quelle croniche possono aiutare:
- la fisioterapia, soprattutto se c’è anche un problema al rachide cervicale;
- la terapia comportamentale: psicoterapia, tecniche di rilassamento, biofeedbackIl biofeedback è una particolare metodica mirata allo svilup...;
- un’attrezzatura di lavoro adeguata: sedia, scrivania e monitor a norma;
- l’igiene del sonnoIl sonno è uno stato fisiologico periodico e reversibile car... Leggi;
- l’agopunturaL'apuntura (tecnica che deriva dall'antica medicina cinese) ....
Domande frequenti sulla cefalea tensiva
Che differenza c’è tra cefalea tensiva ed emicrania?
Il dolore della cefalea tensivaUna delle forme più comuni di cefalea negli adulti. È causat... è sordo, compressivo e non pulsante, di intensità lieve o moderata, spesso alla nuca o a cerchio. Quello dell’emicrania è più intenso, pulsante e di solito su un lato della testa.
Quando la cefalea tensiva diventa cronica?
Quando gli attacchi superano i 15 al mese e il dolore dura settimane o mesi, a volte in modo quasi continuo.
Quali farmaci si usano per l’attacco?
Antinfiammatori e analgesici come ibuprofene, paracetamolo, desketoprofene o acido acetilsalicilico, a volte con un miorilassante.
Lo stress può causare la cefalea tensiva?
È uno dei fattori scatenanti più importanti, insieme a cattiva postura, ansia, depressione, bruxismoIl bruxismo è una condizione caratterizzata da involontario ... e abuso di farmaci.
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