Nevralgia di Arnold

In breve: la nevralgia di Arnold, più correttamente nevralgia occipitale, è un dolore acuto e di solito monolaterale alla nuca, che può irradiarsi fino all’orecchio e all’occhio, dovuto all’infiammazione o all’irritazione dei nervi grande e piccolo occipitale. La diagnosi è clinica e si conferma se il dolore si attenua con un blocco anestetico locale. La terapia, di solito molto efficace, comprende antinfiammatori, fisioterapia e infiltrazioni.

Che cos’è la nevralgia di Arnold?

La nevralgia di Arnold (detta anche cefalea di Arnold o, molto più propriamente, nevralgia occipitale) è una forma di mal di testa nella zona occipitale o subito sotto. È causata da un’infiammazione o da un’irritazione dei nervi piccolo e grande occipitale.

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Il grande nervo occipitale deriva da una branca del secondo nervo cervicale (C2).

Perché “di Arnold” è un nome sbagliato?

Perché il vero nervo di Arnold è la branca auricolare del nervo vago (il decimo nervo cranico), che non c’entra. Il nome però è entrato nell’uso comune, e per questo lo usiamo anche qui.

Quali sono i sintomi della nevralgia occipitale?

  • Attacchi dolorosi acuti e intensi, di solito monolaterali (solo a destra o solo a sinistra); raramente da entrambi i lati.
  • Il dolore parte dalla nuca e si estende in avanti fino alla zona intorno all’orecchio e all’occhio: sono proprio le aree che i nervi occipitali innervano.
  • È percepito come medio-forte, pulsante, trafittivo, a pugnalata o a scossa elettrica.
  • Dura da pochi secondi (fitte) fino a ore o giorni; può essere continuo, episodico o recidivante.
  • Se coinvolge occhio e sopracciglio, la vista può diventare offuscata o appannata.

Perché si confonde con l’emicrania?

Perché è poco comune e perché può dare fotofobia (sensibilità alla luce), fonofobia (ipersensibilità ai suoni), nausea, vomito e collo rigido. Per questo non è raro che venga scambiata per l’emicrania o per una cefalea tensiva particolarmente intensa.

Il dolore arriva fino alla fronte e all’orbita attraverso le connessioni tra i nervi cervicali e il trigemino, a livello dei nuclei spinali trigeminali.

Nevralgia di Arnold
Nevralgia di Arnold

Quali sono le cause della nevralgia di Arnold?

La causa è un’infiammazione (nervo occipitale infiammato) o un danno di questi nervi, di solito dovuti a:

  • traumi, acuti o piccoli traumi ripetuti;
  • contratture muscolari: i nervi hanno un percorso tortuoso e ne risentono molto;
  • malformazioni della cerniera cranio-cervicale;
  • artrosi;
  • processi infiammatori generalizzati;
  • radioterapia nella regione del collo.

Come si fa la diagnosi di nevralgia di Arnold?

La diagnosi è sostanzialmente clinica, anche perché gli esami neuroradiologici sono spesso negativi. Si possono comunque fare una RM e/o una radiografia del rachide cervicale per escludere altre cause.

Quali sono i criteri diagnostici?

Secondo i criteri diagnostici della IHS (International Headache Society):

  • dolore unilaterale o bilaterale;
  • dolore localizzato nel territorio dei nervi grande e piccolo occipitale;
  • dolore con almeno due di queste caratteristiche: ricorrente, severo, lancinante o penetrante;
  • dolore associato a fastidio anomalo dopo un lieve stimolo sulla pelle (disestesia), dolorabilità lungo i rami del nervo, trigger point nel punto in cui emerge il grande occipitale;
  • sintomi che si attenuano con un blocco anestetico locale.

Come si cura la nevralgia occipitale?

La terapia è di solito molto efficace e comprende:

  • antinfiammatori;
  • fisioterapia e massaggi;
  • infiltrazioni locali con anestetici o cortisonici (vedi blocco del nervo occipitale);
  • lesione del nervo con radioablazione;
  • sezione del nervo con un vero intervento chirurgico, che però lascia un’anestesia completa nella zona innervata.

Domande frequenti sulla nevralgia di Arnold

Dove fa male la nevralgia di Arnold?

Alla nuca, di solito da un solo lato, con irradiazione verso l’orecchio, l’occhio e il sopracciglio.

Quanto dura il dolore?

Da pochi secondi, sotto forma di fitte, fino a ore o giorni.

Come si distingue dall’emicrania?

Il dolore nasce nel territorio dei nervi occipitali, ci sono trigger point dove emerge il grande occipitale e i sintomi si attenuano con un blocco anestetico locale.

Si guarisce?

La terapia è di solito molto efficace. Comprende antinfiammatori, fisioterapia e massaggi, infiltrazioni locali e, nei casi in cui serve, la radioablazione o la sezione chirurgica del nervo.

Dove fare una visita per nevralgia di Arnold a Pisa?

Il Dott. Davide Borghetti, specialista neurologo e coordinatore del Progetto Voxelmind a Pisa, si occupa di nevralgie, emicrania e cefalea. Per appuntamenti potete chiamare il numero 0507917387 oppure visitare i nostri contatti.


 

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