Carbamazepina

Cosa è

La carbamazepina è un’altro dei più noti ed utilizzati farmaci anticonvulsivanti. E’ impiegata, da sola o in associazione con altri farmaci, per controllare gli attacchi epilettici. Per la sua particolare proprietà sull’attività elettrica cerebrale, viene comunque utilizzata anche in altre situazioni, come ad esempio nelle nevralgie (es. nevralgia trigeminale) e nei disturbi psichiatrici ove si sfrutta l’attività stabilizzante (mania, depressione, astinenza).

Carbamazepina: Posologia

E’ disponibile in compresse (200 e 400mg), compresse masticabili e in formulazioni a rilascio modificato (200 e 400mg non masticabili nè divisibili). Solitamente la somministrazione è suddivisa in 2-4 assunzioni giornaliere. In Italia è commercializzata sia come farmaco generico che come Tegretol. Nel trattamento dell’epilessia ci si attesta, solitamente, attorno agli 800-1200 mg/die; per le nevralgie sono in genere richiesti dosaggi più bassi. Negli adulti, infine, la carbamazepina può essere utilizzata anche per il trattamento della mania. La dose di principio attivo solitamente impiegata è di 400-600 mg da dividere in due o tre dosi durante l’arco della giornata.

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Carbamazepina
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Controindicazioni

Come molti altri anticonvulsivanti, presenta numerose interazioni. La carbamazepina riduce l’attività dei contraccettivi orali, e può compromettere la capacità di manovrare auto e apparecchiature. Non deve inoltre essere utilizzata assieme ad inibitori delle MAO. Occorre inoltre avvisare immediatamente il medico in caso di gravidanza presunta o accertata.

L’assunzione di carbamazepina in gravidanza, difatti, può produrre effetti negativi sulla salute del nascituro, in quanto lo espone ad un elevato rischio di sviluppare malformazioni (labbro leporino, cuore). Pertanto, l’uso del principio attivo è generalmente controindicato durante la gestazione.

Dato che la carbamazepina viene escreta nel latte materno, le madri che allattano al seno devono informare il medico della loro condizione prima di iniziare il trattamento. Anche in questo caso, l’uso della carbamazepina risulta generalmente controindicato, a meno che il medico non lo ritenga necessario.

Effetti collaterali della Carbamazepina

  • pirosi (bruciori di stomaco)
  • vertigini
  • stipsi o diarrea
  • cefalea
  • nausea
  • disturbi di memoria
  • sonnolenza
  • difficoltà nella concentrazione
  • confusione
  • distacco dalla realtà
  • ittero
  • dusturbi della vista
  • dolori al torace (consultare il medico)

 

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